La vera storia di Jack lo squartatore è un film del 2001 diretto dai fratelli Hughes, tratto dalla graphic novel From Hell di Alan Moore ed Eddie Campbell dedicata al misterioso serial killer della Londra vittoriana.
Il film è ambientato nella Londra del 1888, dove un gruppo di prostitute lottano per la sopravvivenza contro le prepotenze del loro protettore. Però la loro vita viene rallegrata da un felice evento: la loro ex-collega Ann Crook ha sposato un ricco pittore, Albert, sempre in giro per il mondo a vendere i suoi quadri, dal quale ha avuto una bambina di nome Alice. In previsione dell'arrivo di Albert dalla Francia quel pomeriggio, Ann chiede alle amiche di tenerle la piccola Alice per un pomeriggio, ed esse accettano con gioia.
Ma alla sera, quando, le due amiche vanno a riportare la neonata alla casa dei suoi genitori, vedono Albert ed Ann che vengono rapiti e caricati su una carrozza che è partita a tutta velocità per le strade di Londra, da un gruppo di uomini dall’aria aristocratica. Non sapendo cosa fare di Alice, le ragazze la portano a casa dei nonni materni perché si prendano cura di lei.
Ma durante la notte una delle due ragazze viene brutalmente assassinata e mutilata in un vicolo buio da un personaggio misterioso.
Delle indagini si occupa l'Ispettore Abberline, un oppiomane dalle straordinarie capacità premonitive, che si è rifugiato nelle droghe e nell'alcool dopo la morte della moglie. Ad affiancarlo c’è il Sergente Godley, sempre impegnato nel tentativo di salvare l'amico dalla sua sindrome autodistruttiva. Alla prima vittima se ne somma presto una seconda. Così viene dato al misterioso assassino il nome di Jack Lo Squartatore.
Durante il funerale delle due vittime avviene la conoscenza tra i due agenti e Mary Jane Kelly, l’altra ragazza che aveva assistito alla scena del rapimento di Albert ed Ann. Con il passare del tempo, l'Ispettore riesce a guadagnarsi la fiducia della ragazza, e, dalla descrizione che lei gli fa degli uomini che ha visto rapire Ann e Albert, Abberline riconosce il capo della Sezione Speciale della polizia, Ben Kidney.
Quella stessa notte, l'Ispettore si intrufola di soppiatto nella sede della Sezione Speciale, con la complicità del Sergente Godley, e scopre che Ann è stata ricoverata in un istituto per malattie mentali, e così insieme a Mary Kelly decide di andare a trovarla per farsi dire cosa le è successo.
Però la povera Ann è infatti in stato confusionale, per colpa di una lobotomia che le è stata praticata per curare una sua presunta schizofrenia paranoide. Infatti Ann non può far altro che farfugliare frasi incoerenti dove afferma di essere una regina e che Albert sia il suo principe.
Ma colto da un sospetto, Abberline decide di portare Mary Kelly alla Galleria e le mostra i quadri della Famiglia Reale, dove la ragazza riconosce con sua enorme sorpresa il marito di Ann, Albert: costui altro non è che il principe Edward Albert Victor, nipote della Regina Vittoria e legittimo erede al trono d'Inghilterra.
Si incomincia a capire l'entità del complotto che si cela dietro la figura di Jack lo Squartatore, l'Ispettore Abberline chiede consiglio a Sir William Gull, medico onorario della Famiglia Reale d'Inghilterra, il quale lo aiuta per il misterioso caso di Jack lo Squartatore.
Così Abberline confida al medico tutti i suoi sospetti e le sue deduzioni: cioè che il principe Edward sposò Ann e che le amiche di Mary Kelly erano le uniche testimoni, inoltre la piccola Alice è senza dubbio la futura erede al trono d’Inghilterra.
Ma Sir Gull gli rivela di come il principe Edward sia affetto da sifilide, e da un tremito così violento alle mani da rendere impossibile un lavoro di precisione come quello che è stato operato sulle vittime.
L’ispettore Abberline ordina a Mary Kelly di nascondersi per qualche giorno assieme alle uniche due amiche superstiti, e le tre donne si chiudono in una stanzetta assieme ad Ada, un'altra prostituta belga dai capelli biondi.
Ma un litigio spinge Liz a fuggire dalla stanzetta in preda all'ira, e così diventa una facile preda per Jack lo Squartatore che l‘attira in un cantuccio e la uccide... E la stessa fine attende la penultima superstite, uscita per cercarla, lasciando così sola Mary Kelly e l'innocente Ada.
Ma lo spietato assassino arriva comunque a scoprire il loro nascondiglio e a commettere l'ultimo, il più atroce e spaventoso dei suoi delitti, ma per sbaglio al posto di uccidere Mary Kelly uccide la povera Ada. Mary Kelly riesce a salvarsi e se ne va da Londra portandosi dietro la piccola Alice.
Nel frattempo Abberline scopre l’identità di Jack lo Squartatore: si tratta di sir William Gull, la cui lealtà alla Corona e l'appartenenza alla Massoneria l’hanno portato a compiere quei spietati omicidi. Inoltre William Gull , dopo un drammatico confronto finale contro l’ispettore Abberline, verrà preso dagli sgherri dei servizi segreti inglesi che lo rinchiuderanno in un manicomio criminale non prima di avergli praticato una lobotomia.
Così Abberline inizia a immaginare la vita di Mary e della piccola Alice in attesa di un suo arrivo che non avverrà mai. Infatti, egli, resterà a Londra per proteggere le due donne dai complici di Jack. Però Abberline muore con un'overdose di oppio nella fumeria; una volta scoperto il cadavere, il sergente Godley non può far altro che mettergli due monete sugli occhi, per pagare il traghettatore che porterà la sua anima nell’aldilà.
Muahaha
Muahahaha






Feed Me!
Adopted from Valenth
Feed Me!
Adopted from Valenth

People once believed that when someone dies,
a crow carries their soul to the land of the dead.
But sometimes, something so bad happens
that a terrible sadness is carried with it
and the soul can't rest.
Then sometimes, just sometimes,
the crow can bring that soul back
to put the wrong things right.









